Da oggi inizio il mio cammino verso la completa eliminazione della carne dalla mia dieta.
Ho sempre pensato fosse la cosa più giusta, per il rispetto profondo che ho nei confronti della vita, solo non riuscivo a trovare una motivazione valida che mi spingesse a intraprendere questa scelta.
Soprattutto guardando l’episodio dei Simpsons con Paul McCartney. Pensavo, quell’uomo è illuminato.
Da una altra parte mi dicevo, che cose bizzare. Ora ho trovato la quadratura del cerchio.
Ora è un bisogno. Un’esigenza interiore. Me lo chiede la mia anima.
Fa parte del cammino di “pulizia” spirituale che ho intrapreso da un po’ di tempo a questa parte.
Non c’è fretta. Pian piano non mangerò più cotechini, salami, spiedi. Sorrido, perchè la prima volta so che non mi mancheranno, so che non mangiare carne mi farà stare meglio con me stesso e quindi con gli altri.
Gen 31





Gennaio 31st, 2008 at 21:47
beh, anche a me i simpson illuminano.
Febbraio 1st, 2008 at 16:43
io non sono vegetariano. ma ho regolato di molto l’alimentazione in questi 2 anni. Che vuol dire che carne praticamente non la mangio. Ma mangio pesce. E molta verdura e frutta.
Il risultato è uno stato di benessere fisico decisamente migliore
Per dire, che a prescindere dal tuo percorso interiore, avrai di che esserne soddisfatto.
Febbraio 3rd, 2008 at 19:13
@aenima
per me sono geniali, con i loro mille diversi livelli di lettura
@john doe
Mi conforti, è proprio quello che cerco.
Farò sapere i progressi.
Febbraio 6th, 2008 at 10:48
Ciao, complimenti per il tuo sito!
Sono diventata vegetariana, quando ho cominciato a guardare gli animali negli occhi.
Nel loro sguardo c’è tutta la innocenza che noi abbiamo perduta.
E’ uno sguardo curioso, diffidente, supplice, giocoso …e comunica tanto di più di qualsiasi linguaggio umano.
Vado ora ad inserirti fra i Blog Amici del mio blog, quindi … A presto!
Dama Verde
Febbraio 7th, 2008 at 18:41
@Patrizia
Grazie. Ti ho aggiunto anch’io.
Ci sono migliaia di buone ragione per essere vegetariani, me ne accorgo ora.
Sono convinto che un giorno gli uomini capiranno di non essere poi così “superiori” agli altri essere viventi.