Paure Progressi
Feb 07

Non pensavo ci fossi rimasta così male. Non credevo tenessi tanto a me. Ho rivisto quel dolore superficiale che già ho incontrato una volta nella mia vita. Quel dolore egoistico, per non possedere più quella cosa. Non tieni veramente a me. Non vuoi veramente il mio bene. E’ quello che io ti do che ti interessa più di ogni altra cosa. E’ il pensiero di perderlo che ti fa stare male. Ma non sono io. E’ solo una manifestazione di me. Non lo fai con cattiveria. Non te ne rendi nemmeno conto. Perché l’ombra del tuo ego copre ogni cosa.
Sono un tuo peluche, da accarezzare ogni tanto e credere guardandolo negli occhi espressivi che questo ti restituisca qualcosa. Ma pretendi qualcosa che non ti può e non ti vuole dare.
Cosa posso fare? Assecondarti. Sono il tuo passatempo, mi usi quando vuoi. Io rispondo perché incapace di odiare. A te fa comodo così. Sono il giusto completamento per quello che ti manca. Non sono la tua metà mancante, ma il centesimo o millesimo di un puzzle di affetti. Poveri burattini che siamo.

One Response to “Superbia”

  1. duhangst Says:

    Conosco bene quella sensazione purtroppo.. :neutral:

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