
Sono qui con lei…Stiamo pranzando insieme…Probabilmente un giorno non molto lontano penserò con profonda nostalgia ad un qualsiasi istante di questo pomeriggio…ogni suo sguardo…ogni suo respiro…ogni suo gesto…Ed ora sono qui e non so che fare, lei non parla, sembra da un’altra parte…ho paura di cosa significhi questo incontro…ma come una valanga che vedo precipitarmi addosso non posso fare niente se non godermi gli ultimi respiri, naturalmente incosciente del futuro prossimo…è assurda la vita e io sono qui a scriverlo…ora la guardo leggere, la osservo con la coda dell’occhio mentre vorrei fermare il tempo…bloccare ogni secondo, non tanto non per imprigionarla, ma per la paura del dopo…molto, troppo vicino…Non posso veramente fare niente…mi sembra che qualcosa ci sia…ma sono altrove o distratto da chissà quali altri pensieri, non riesco a vedere la soluzione… è qui…non può spegnersi così…non è già scritta la fine di questo racconto…
suggested music: Goodbye, Kevin Shields





Febbraio 25th, 2008 at 16:22
Te lo auguro per te che non sia scritta al fine.
Febbraio 26th, 2008 at 17:43
mi piacerebbe conscere la fine…
Febbraio 27th, 2008 at 13:39
La sto ancora pensando…
Febbraio 27th, 2008 at 14:30
Hola Henry!!! estuve viendo los premios buenísimos.


Ya le pasé tu Blog a mis amigos, para que te escriban comentarios.
Me encantó el escrito, desde el alma. Escribes muy bien, te felicito.
Un beso,
Irlanda
Marzo 9th, 2008 at 12:58
…potessi sentirmi dire io queste parole……