Mar 24

Stavo per addentare queste fantastiche caramelle, che adoro fin da quando ero bambino, quando per scrupolo mi sono detto “Aspetta che guardiamo con cosa le fanno: sciroppo di glucosio, zucchero, succo di liquirizia, …, gelatina alimentare“. Doh! La gelatina no! Vabbè dai, posso rinunciare a questo e ad altro pur di raggiungere il Nirvana. Ohm.
Feb 20
Sono quasi due settimane che non mangio animali. La cosa più dura del diventare vegetariano non è resistere alla carne, ma sono quelli che ti stanno attorno! “Ma come mai?” “Cosa mangi adesso?” “Guarda che la carne fa bene” “E’ nella natura dell’uomo mangiare carne” (sic!) E via dicendo. Il tutto accompagnato da sorrisini con un mix di derisione, pena, sfottimento e chi ne ha più ne metta. Bisogna aggiungere che non mi sono scelto una bella zona per esserlo. Dalle mie parti c’è il culto del maiale. Ma non come in India con le vacche. Qui il maiale è sacro perchè ogni sua unghia da sostentamento. E’ l’Oro Rosa. Essere vegetariani in questa grassa fetta del Mondo è un po’ come andare con un’auto ad idrogeno in Arabia Saudita. Ma se questo “complica” le cose, la soddisfazione che ne deriva è ancora più grande, piena. E il benessere è unico. Mi sento più pulito, limpido. Non è che “sento la melodia” come direbbe Terzani, ma sicuramente qualche nota mi arriva.
Feb 07
Ho iniziato a togliere la carne dalla dieta. Ho già “rinunciato” a salamine, macinato e ragù. Per adesso ho lasciato gli affettati, fase di transizione. E’ strano come non sia niente di strano. E’ come se fosse sempre stato nelle mie corde, qualcosa di naturale. Come quando qualche anno fa mi sono fatto l’orecchino. Come quando ho iniziato a donare il sangue. Come quando ho mandato a cagare una vecchia “amica”. Come quando mi sono segnato per donare il midollo osseo. Come quando faccio il madonnaro alle Grazie. Come quando forse diventerò buddhista. Come quando mi farò un tatuaggio, ma solo dopo essere stato squartato da quelli dell’admo. Come quando vivrò in Giappone o su un’isola del Pacifico. O come quando avrò un figlio.
Gen 31
Da oggi inizio il mio cammino verso la completa eliminazione della carne dalla mia dieta.
Ho sempre pensato fosse la cosa più giusta, per il rispetto profondo che ho nei confronti della vita, solo non riuscivo a trovare una motivazione valida che mi spingesse a intraprendere questa scelta.
Soprattutto guardando l’episodio dei Simpsons con Paul McCartney. Pensavo, quell’uomo è illuminato.
Da una altra parte mi dicevo, che cose bizzare. Ora ho trovato la quadratura del cerchio.
Ora è un bisogno. Un’esigenza interiore. Me lo chiede la mia anima.
Fa parte del cammino di “pulizia” spirituale che ho intrapreso da un po’ di tempo a questa parte.
Non c’è fretta. Pian piano non mangerò più cotechini, salami, spiedi. Sorrido, perchè la prima volta so che non mi mancheranno, so che non mangiare carne mi farà stare meglio con me stesso e quindi con gli altri.
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